che ne parliamo a fare?

[9 - 18: queste son situazioni di contrabbando]

Tant'è, probabilmente

Utente: FaustoilFusto
La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

E mica l'ho scritto io

Zia Mame (Dennis Patrick) .....

Ma che bella gente

Gli hinterprovinciali

Si sta facendo la muffa

oggi
marzo 2009
ottobre 2008
settembre 2008
giugno 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005

Tante Storie

L'anonima blogghisti

Feeds

  • Powered by Splinder

Chi siete? Cosa portate?

portati *loading* fiorini

 
giovedì, 22 marzo 2007
Baby, c'è un nuovo architetto in città

Mica se ne sentiva troppo il bisogno, però c’è.
E a leggere la sua tesi - dal mio mare di ignoranza in materia - mi sono apparsi termini come ‘rilievi planimetrici’, ‘GPS’ e l’hinterland oggetto di studio.
Ho pensato agli abusi edilizi di Casalnuovo e alle relative fantastiche immagini satellitari, lo ammetto.
Insomma, se la Magistratura l’assiste e la Madonna l’accompagna, il nuovo architetto potrebbe anche lavorare seriamente.
Altrimenti, un costruttore sempre si trova.

Contrabbandato da: Tante | link | commenti (16) |

venerdì, 09 marzo 2007
Provincia al palo

Questa notte – ad opera di ignota scioscella di vento proveniente da nordest - è caduto un bel palo della luce.
Non ha centrato nessuno, nemmeno una comitiva di femminazze in libera uscita da otto marzo, ma la provincia è fatta così, sa proteggere la sua ingenerosa e chiassosa prole, tanto basta saper aspettare.
Ora che l’episodio ha alzato il mio livello di attenzione, sto monitorando forma e staticità di un altro palo: questo è in torsione, sembra un fusillo scotto.
Ma secondo me regge ancora.
La provincia arriva puntualmente in ritardo sulla storia, figurarsi sulla cronaca.

Contrabbandato da: Tante | link | commenti (53) |
i will survive

venerdì, 02 marzo 2007
Corso di degustazione vini

Ieri sera c’è stata la lezione più carina dell’intero corso di degustazione.
Abbiamo utilizzato le essenze che corrispondono agli aromi tipici del vino e, annusando le costose e anonime boccettine a occhi chiusi, abbiamo cercato di individuare quali fossero.
Sembra facile, mica facile.
Aveva ragione zio Alberto da Cadelbosco di Sopra, anni 86: voi giovani non avete né palato né naso perchè non avete memoria gustativa e olfattiva.
A parte zio Alberto da Cadelbosco e la memoria del mio naso, il mio vicino di banco al corso – l’insostenibile sardo dal sapor mediorientale – per poter riscaldare e cogliere meglio le essenze se ne versava una goccia sulla mano, sul polso. Sembrava la Monroe con Chanel n.5.
E in effetti, la prima essenza di cioccolato si sentiva benissimo.
Il mastro enologo ha abbozzato, ma si è capito che non gli faceva troppo piacere quello spreco di essenza sui polsi dell’insostenibile sardo dal sapor mediorientale.
Alla fine l’Insostenibile è tornato a casa che profumava di:
- stalla
- formaggio
- affumicato
- burro
- sudore di cavallo
- cerotto
- pipì di gatto
ma è tornato a casa tutto contento, aveva indovinato ben cinque odori.
La lezione sugli aromi dei vini era gradualmente diventata la lezione sui difetti dei vini.
E il mastro enologo sorrideva un po’.
Ma forse era solo una mia impressione.

Contrabbandato da: Tante | link | commenti (17) |