[9 - 18: queste son situazioni di contrabbando]
aitan in Le grandi frasi del ...
Tante in Prova
utente anonimo in Prova
il marito della beige
il mio piede sinistro
il vescovo
i will survive
la risorsa umana
post col risvolto al pantalone
portati *loading* fiorini
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*** * SCRAKK!!!!
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Post di centosettantaquattro parole.
Cavalier Torquato Pezzella
Ammiraglio Attila Canarinis
Commissario Antonio Sarracino
Barone Ottone degli Ulivi detto Zazà
Antonio Guardalavecchia.
Resoconto di una pausa pranzo. Si è parlato di genialità.
E ancora:
Antonio La Quaglia
Duca Gagliardo della Forcoletta
Michele "Mike" Spillone
Giuseppe La Paglia
Dante Posalaquaglia
Antonio Cocozza
Umberto 'Infortunio' Pennazzuto
Antonio Barbacane
dott. Biagio Tanzarella
Pasquale Cicciacalda
Rosario 'Lollo' Di Gennaro detto Rio de Janeiro
Gennaro La Pezza.
Il faccione di Santa Lucia che appare riflesso nella mia cioccolata bollente, dichiara ufficialmente aperta la mia stagione invernale.
... un convegno di anestesia con la Garota de Ipanema in filodiffusione, in loop da circa 5 ore.
Ho due amiche fatte con lo stampino.
Stesso nome, stesso cognome. Stessa età.
Altezza uguale. Tratti simili. Stesso lavoro.
Per anni le ho distinte ricorrendo al loro albero genealogico.
Da oggi ho risolto, grazie al parrucchiere di una delle due e alle di lui fantastiche colorazioni.
Da oggi so come chiamarle: come due mucche
La nera e la beige.
Passa accanto il vento e mi racconta nei capelli le sue storie.
Forse ascolterò, ma non rallenterò il mio passo.
La strada è ostile, è quello che deve essere stanotte.
Corrimi accanto, accarezzami e non fermarmi.
Se qualcosa resterà, vuol dire che era mio.
Ho vento nelle scarpe, nei polsi, nelle spalle.
Ho vento che mi suona dentro e vuole raccontarti le sue storie.
Sono un’arpa, sono quello che devo essere stanotte.
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E invece canto…………………………………….......
forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c'era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui .....
Love me, love me, love me, say you do
Let me fly away with you
For my love is like the wind, and wild is the wind
Wild is the wind
Give me more than one caress, satisfy this hungriness
Let the wind blow through your heart
For wild is the wind, wild is the wind.......
....... Don't you know, you're life itself!
Like the leaf clings to the tree,
Oh, my darling, cling to me ....................
For we're like creatures in the wind, and wild is the wind
Wild is the wind Wild is the wind Wild is the wind Wild is the wind
(Words and music by Dimitri Tiomkin and Ned Washington)
... voglio fare il vino triple AAA e non mi trovo l'uva! Vado a coltivarmi la vite, faccio in un attimo.
Eminenza,
giunti al giro di boa della Sua esperienza di vita nella mia casa, convivenza che mi pregio considerare non solo in termini di ospitalità offerta alla Sua persona per darLe vieppiù modo di conoscere le dinamiche operanti all’interno di un nucleo familiare ma anche in termini di esperimento antropologico (una sorta di grandefratellocamillo) o come Lei stesso con amabile generosità e umorismo ha definito ieri sera un pacs allargato (dopo il quarto giro di Lacrima Christi), vorrei manifestarLe la richiesta di rinnovare l’attenzione e l’interesse da Lei sempre più dimostrato “a favore della persona umana, ai valori inerenti la sua dignità individuale e sociale, e in particolare la vita e la famiglia” (come espresso chiaramente dal documento dei vescovi italiani, riportato dai quotidiani nazionali)........... Quindi, incoraggiata dalla dichiarazione resa dalla Cei sul “contributo offerto alla libertà di ciascuno per il suo bene autentico”, Le inoltro una serie di richieste e di umili suggerimenti, onde armonizzare la Sua illustre benevolenza alle nostre, come da Lei simpaticamente sottolineato, eccentricità familiari.
1) se posso chiamarLa Camillo e darLe del tu
2) se mi restituisci, caro Camillo, la copertina di pile con il girasole, è l’unica che ho
3) se è proprio necessario accendere le mie candele alla vaniglia quando dici la compieta
4) mi dispiace, ma con il gentalyn non ti puoi lavare i denti, metti gli occhiali
5) mi dispiace ancora ma non puoi raderti con il mio silkepil
6) non mettere i tuoi diuretici e l’apparecchio acustico nel beauty case di mia madre
7) se devi fare pipì in piena notte, vai nel bagno grande, per piacere, e accendi la luce
8) quei cosi verdi sono solo degli assorbenti
9) il cesto della biancheria sporca è nel bagno piccolo
10) se anche tu qualche volta compri del Lacrima Christi non mi offendo
11) non mi offendo nemmeno se una volta per cena la sera porti a casa un pollo, un involtino primavera, una pizza
12) per favore, non mangiarti il latte in polvere e le pappette milupa, sono di mia nipote
13) non chiedere a mio padre di guardare Sat2000 quando ci sono le partite di calcio
14) fatti una ragione, la briscola non è gioco per te
15) capisco l’ufficio delle letture e le lodi, ma proprio tutte le mattine alle 5?!
16) ho molto apprezzato il fatto che volessi preparare il caffè per tutti noi, la moka la posso usare anche con il manico sciolto, non ti dispiacere
17) il miracolo della Natalità è meraviglioso...ma non dovevi dire proprio tutto a Luigiotto, lui ha solo 5 anni e a Babbo Natale ci credeva ancora.
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Forse dimentico qualcosa ma ti sarò immensamente grata per ogni contributo che tu e il Cei vorrete offrire alla libertà di ciascuno, a favore della persona, in particolare della vita e della famiglia.
E se mi permetti, soprattutto della mia vita in famiglia.